zeptotecnologia
Quando le microtecnologie e le nanotecnologie erano ormai affermate da mezzo secolo, la miniaturizzazione sembrava aver trovato il suo punto d'arrivo. All'alba del 2480 nacquero le zeptotecnologie, talmente piccole da interagire con le singole parti di una cellula.
Pian piano permisero di superare i cyborg, con impianti esterni, e raggiungere nuovi traguardi con le creature meccanorganiche.
L'inserimento di zeptomacchine cellulari programmabili in giovani organismi permisero di guidare e modificarne la crescita. Famose furono le prime pecore a crescita istantanea del vello e le mucche a produzione controllata di latte. A cinque anni dalla diffusione delle tecnologie meccanorganiche, fu possibile far sviluppare ad un corpo organico parti supplementari. In un primo momento esclusivamente elementi complementari con il proprio sistema genetico, ricopiando quelli già presenti in natura; in seguito le creature produssero parti del tutto nuove, integrabili da elementi esterni aggiunti posteriormente in ambiente industriale.

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