2075, l'origine di CerebroCelestis
Nel 2075 la Chiesa Unita del Cielo fece progettare ai suoi ingegneri un nuovo modo per poter permettere a tutti i propri associati di sperimentare un profondo senso di fratellanza ed empatia. A tutti i livelli delle gerarchie ecclesiastiche furono impiantati globalmente dei chip nella corteccia cerebrale per condividere le proprie menti nel subconscio, dotandoli, di fatto, di una perfetta intelligenza collettiva ad alveare. La massima autorità religiosa, ritenuta espressione della divinità in terra, fu dotato di un apparato diverso, che permetteva di trasmettere con forza la proprie intenzioni e garantire che la volontà di Dio venisse messa in pratica all'istante. Oltre alla facoltà di escludersi dal sistema a piacimento e selezionare le informazioni da inviare.

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