Toxicity
Seppur gelato, deserto era l'unico modo di descriverlo. Il sole era una macchia chiara dietro un cielo di nubi grigiastre.
Gli stivaletti scricchiolavano, avanzando sulla ghiaia e sul nevischio, tra muschio e scheletri di congelati di alberi.
Non c'era da fidarsi neanche in un tale posto, dove la vita sembrava essere stata risucchiata via. Non era inusuale, infatti, che anche in paesaggi del genere l'aria fosse tossica. Era una parte molto antica e ormai consumatasi di una foresta radioattiva che pian piano era andata marcendo.
Dalan scrutava il tronco di un albero da dietro i grandi vetri della maschera antigas. Dopo aver tastato la cortecca, incise una lunga linea con il coltello. Qualche secondo dopo fuoriuscirono vermi rossi e giallastri, gonfi e pulsanti; riempivano l'albero ormai cavo e, cadendo sul suolo gelato, resistevano per breve tempo prima di giacere morti per l'ossigeno tossico.
Gli stivaletti scricchiolavano, avanzando sulla ghiaia e sul nevischio, tra muschio e scheletri di congelati di alberi.
Non c'era da fidarsi neanche in un tale posto, dove la vita sembrava essere stata risucchiata via. Non era inusuale, infatti, che anche in paesaggi del genere l'aria fosse tossica. Era una parte molto antica e ormai consumatasi di una foresta radioattiva che pian piano era andata marcendo.
Dalan scrutava il tronco di un albero da dietro i grandi vetri della maschera antigas. Dopo aver tastato la cortecca, incise una lunga linea con il coltello. Qualche secondo dopo fuoriuscirono vermi rossi e giallastri, gonfi e pulsanti; riempivano l'albero ormai cavo e, cadendo sul suolo gelato, resistevano per breve tempo prima di giacere morti per l'ossigeno tossico.

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